© 2011 Benessere.me

Allattare al seno protegge il bambino dal diabete e l’obesità

Postato il 22 dicembre 2011 Autore in Benessere | Nessun Commento per ora

Allattare al seno fa crescere meglio e più in salute il bambino

Da sempre la scelta dell’allattamento è una fase importante, sia pe la mamma che per il bambino. E, da sempre, quella dell’allattare al seno è senz’altro la migliore. Migliore sotto tutti i punti di vista: economico, di praticità e di salute.

Oggi, un nuovo grande studio ribadisce l’utilità di questa pratica naturale che può favorire un’adeguata e sana crescita del bambino, proteggendolo al tempo da malattie importanti quali il diabete e anche dal sovrappeso e l’obesità.
L’articolata e completa ricerca in merito, che fa parte del Progetto Skot, è stata condotta dai ricercatori della Facoltà di Scienze della Vita presso l’Università di Copenaghen (Danimarca), i quali hanno preso in esame 330 bambini sani che sono stati seguiti e oggetto di analisi a 9, 18 e 36 mesi di vita.

Di questi, gli scienziati hanno analizzato i livelli ormonali e la presenza di insulina e altre sostanze nel sangue. Allo stesso tempo è stata valutata la crescita.
Ciò che è apparso subito evidente, nei bambini allattati al seno, era una riduzione dei livelli degli ormoni della crescita IGF-I, nonché una riduzione dell’insulina nel sangue.
La possibilità che vi sia una riduzione dei livelli di ormoni della crescita promuove uno sviluppo più lento e armonioso del bambino, riducendo il rischio di sovrappeso nell’infanzia.

«Possiamo notare che l’allattamento al seno ha un significativo effetto misurabile sugli importanti regolatori della crescita nel sangue come l’IGF-I e l’insulina – spiega la dottoressa Anja Lykke Madsen – Più volte il bambino è stato allattato al seno, più  si abbassano i livelli dell’ormone. Ciò suggerisce che il bambino ha un rischio lievemente inferiore di sovrappeso nell’infanzia. Allo stesso tempo, vi era una correlazione tra quanto tempo i bambini sono stati allattati al seno e il loro peso a 18 mesi».

Il responsabile del Progetto Skot, Kim Fleischer Michaelsen, ha aggiunto che lo studio fornisce preziose conoscenze sui fattori che influenzano la precoce insorgenza dell’obesità.
«E’ ben noto che i bambini allattati al seno crescono un po’ più lentamente rispetto ai bambini allattati artificialmente, e sembra che questo modello di crescita sia ottimale in quanto riduce il rischio di sviluppo nel tempo di malattie legate allo stile di vita – sottolinea Fleischer Michaelsen – Tuttavia, i nuovi risultati mostrati dal Progetto Skot sono che l’allattamento al seno influisce anche sui livelli di IGF-I e insulina a 9 mesi, cioè nel momento in cui i bambini sono pronti per lo svezzamento».

I risultarti delle analisi, alla fine, hanno mostrato delle interessanti correlazioni che «possono migliorare la nostra comprensione dei meccanismi alla base del precoce esordio dell’obesità», fanno notare gli autori dello studio. Per esempio, osservando la crescita dei bambini fino a 18 mesi si è notato che maggiore era il tempo in cui sono stati allattati al seno, minore era il loro peso. Ecco dunque come l’allattamento al seno sia ancora una scelta vincente.

Continua a leggere su: lastampa.it – Benessere

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>