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Diamo un’iniezione di vitalità alla pelle

Postato il 25 settembre 2011 Autore in Benessere | Nessun Commento per ora

Aiutare la pelle a ritrovare la sua struttura e il suo turgore naturale, rendendola più bella e resistente all’autunno che sta arrivando. Il sole e gli stili di vita scorretti durante le vacanze possono aver impoverito gli strati cutanei, lasciando come “regalo”, una volta passata l’abbronzatura, un aspetto segnato e spento. E siccome alla base di una pelle sana c’è l’idratazione bilanciata delle sue cellule, questo è il momento di puntare a trattamenti che aiutino a nutrire, rivitalizzare e riorganizzazione la struttura della pelle.

«Per quanto ci si protegga durante l’estate, sulla pelle possono rimanere dei segni causati dai raggi del sole. Ben vengano i cosmeceutici, ”cosmetici terapici”, con cui trattare la pelle a casa mattina e sera. Mentre in ambulatorio si può fare molto di più – spiega il professor Giuseppe Sito, chirurgo plastico -. In questo periodo può essere utile un ciclo di trattamenti di rivitalizzazione della pelle con vitamine, sali minerali, acido ialuronico molto fluido per rigenerare le fibre elastiche e contrastare il depauperamento del collagene». Insomma, piccole punturine per «stimolare i fibroblasti a produrre nuovo collagene e ridare così alla pelle tono e sofficità – continua Sito -. Di solito un ciclo comprende 4-6 sedute un paio di volte l’anno. Si alternano trattamenti di solo acido ialuronico, che essendo altamente “idrofilo”, ossia in grado di trattenere acqua, dà forte idratazione, a sedute con soluzioni diverse composte da sali minerali, elettroliti, vitamine che nutrono in profondo il derma».

Durante l’estate è poi facile che si formino della pigmentazioni, le cosiddette “lentigo solari”. In questo caso «si agisce sia con il laser sia con i peeling - continua il professore -, in entrambi i casi si ha un’azione stimolante sui fibroblasti e di conseguenza sulla salute della pelle».

Se il problema è la perdita di tono generale dell’ovale del viso, prima di pensare a un lifting, si può contare su veloci ritocchi. «La medicina estetica è un aiuto importante per spostare sempre più in là nel tempo i segni tipici dell’invecchiamento e rimandare un eventuale intervento». Quando il contorno del viso perde la sua definizione, e i tessuti appaiono lassi a livello della mandibola, «si usano trattamenti combinati con l’uso della radiofrequenza capace di provocare un leggero effetto lifting (è completamente indolore) – conclude il professor Sito – oltre a iniezioni di acido ialuronico modellante: in questo caso il gel, che è in una forma più corposa, viene iniettato più in profondità in modo da sostenere il muscolo e la pelle che sono scivolati».

Continua a leggere su: lastampa.it – Antiaging: giovani a lungo

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