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l segreto di una pelle più soda

Postato il 28 dicembre 2012 Autore in Benessere | Nessun Commento per ora

Quando lo strato corneo, il più esterno della pelle, perde la sua capacità di captare e trattenere l’acqua che gli arriva, la pelle inizia a disidratarsi, diventa più sensibile, meno elastica e meno resistente alla formazione di rughe. Cosa fare?

In questi casi occorre agire tempestivamente con un buon trattamento idratante, che deve avere tre caratteristiche:

- apportare acqua;

- aiutare la pelle a trattenerla;

- agire sia in profondità che in superficie per permettere alla pelle di riattivare i suoi meccanismi naturali di reidratazione e rinforzare gli strati più esterni ricostruendo in particolare il film idrolipidico, cioè la barriera protettiva dell’epidermide che agevola gli scambi della cute con l’esterno.

Il film idrolipidico è un’emulsione naturale composta di acqua e lipidi che ricopre la superficie della pelle ed è indispensabile per la sua elasticità, in quanto trattiene l’acqua impedendo la disidratazione dei tessuti.

Per idratare a fondo devi prima detergere

L’idratazione attraverso appositi cosmetici è essenziale per ogni tipo di pelle, da quelle più secche a quelle grasse, ma deve essere preceduta dalla fase della detersione, indispensabile per favorire una migliore penetrazione dei principi idratanti.

Procedi così: Pulisci accuratamente l’epidermide (del viso o del corpo) eliminando le impurità in superficie con una spugnetta a setole naturali, anallergica, e un prodotto specifico. La pulizia può essere seguita dall’applicazione di una maschera purificante all’argilla verde e olio essenziale di limone o assorbente all’amido di riso.

Nutrire il film idrolipidico con gli oli vegetali

Oltre che con l’assunzione regolare di acqua minerale e l’applicazione di cosmetici ad hoc, il film idrolipidico può essere rigenerato con gli oli vegetali: in erboristeria si sceglieranno quelli di rosa mosqueta (ideale per il viso) e, per il corpo di vinaccioli e di cartamo, un olio ricco di acidi grassi Omega 6 che si può applicare con effetti ristrutturanti su viso e corpo e gustare a crudo sulle insalate in alternativa all’olio d’oliva.

Inoltre, gli oli da massaggio per il corpo possono essere ulteriormente arricchiti con 2-3 gocce di oli essenziali capaci di stimolare la circolazione sanguigna e di migliorare la diffusione dei liquidi nell’organismo: tra questi, scegli tra arancio dolce, pompelmo, vetyver e patchouly (in erboristeria). Sono oli “potenti”: quando li usi, non superare mai le dosi consigliate.

Un rimedio antico ed efficace: gli impacchi d’acqua

Per una perfetta idratazione periferica e per regalare un “rifornimento” d’acqua alla pelle anche in pieno inverno, sono utilissimi gli impacchi d’acqua e melissa, previsti già nei più antichi protocolli di trattamenti erboristici.

Come fare: Basta procurarsi una serie di compresse di cotone idrofilo o di garza, immergerle per qualche minuto in una bacinella d’acqua arricchita con qualche cucchiaio di acqua di melissa (si trova in erboristeria) o con 6-7 gocce di olio essenziale di melissa. Poi si strizzano le compresse e si applicano sul viso, lasciandole in posa per un quarto d’ora. Infine si eliminano (senza risciacquare) ed applicando sul viso un prodotto idratante.

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