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Le frontiere del Cloud computing, convegno a Castelfranco Veneto

Postato il 14 ottobre 2011 Autore in Benessere | Nessun Commento per ora

Milano, 12 ott. (Adnkronos Salute) – Una ‘nuvola tecnologica’ per gestire la sanità del futuro, chiamata a coniugare la necessità di innovazione ed efficienza con il bisogno di razionalizzare i costi. Sulle nuove frontiere e le potenzialità del ‘Cloud computing per la sanità digitale’ si confronteranno esperti italiani e stranieri martedì 18 ottobre a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso. Si tratta del primo convegno sul tema, promosso dall’Ulss 8 di Asolo in collaborazione con Forum Pa e Global Forum. L’appuntamento è all’ospedale San Giacomo, dalle 9 alle 18 in Sala convegni.
Il contesto tecnologico evolve rapidamente - riflettono gli organizzatori della giornata di dibattito – ed esperienze di Information Technology sempre più diffuse segnalano che il modo in cui tecnologie e informazioni vengono fornite e utilizzate sta cambiando: le risorse Cloud stanno affiancando e sostituendo gli ambienti ‘tradizionali’. Sono ormai risorse IT scalabili, energeticamente efficienti e dinamicamente flessibili per adattarsi alle esigenze degli utenti”.

Ma quali sono le potenzialità in campo sanitario? “Il Cloud computing può rappresentare una grande opportunità per la sanità italiana alla ricerca di minori costi, più efficienza e più sviluppo – osservano i promotori del convegno – Il Cloud può certamente essere considerato una leva in grado di contribuire a liberare il potenziale di innovazione del nostro sistema sanitario”. Per questo “è una opportunità da cogliere, pur con le giuste cautele sugli aspetti della sicurezza, della tutela dei dati, della migliore combinazione tecnologico-gestionale”. Perché “le scelte che facciamo oggi influenzeranno la capacità delle aziende sanitarie di far evolvere il loro modello tecnologico, informativo e clinico”.
Gli specialisti attesi a Castelfranco Veneto dibatteranno sulle possibili implicazioni della scelta di utilizzare il Cloud computing in sanità, per archiviare e gestire i dati aziendali. “Implicazioni di ordine economico-finanziario, poiché spesso il Cloud computing rappresenta un’opportunità valida per razionalizzare i costi per l’acquisto sia delle infrastrutture che degli applicativi per la gestione dei dati, che possono essere fornite da partner esterni”, evidenzia la nota della Ulss 8 di Asolo, ma anche implicazioni “di ordine normativo e legale, in quanto la delocalizzazione dei dati impone interrogativi circa il corretto trattamento dei dati personali, tanto più se di dati sensibili si tratta, come avviene in ambito sanitario”.

Il convegno si svilupperà in 5 sessioni, che si focalizzeranno su altrettanti aspetti del problema: ‘Le valutazioni generali circa il Cloud computing’; ‘Scenari economico-applicativi’; ‘Scenari tecnologico-applicativi per il Cloud computing in sanità’; ‘Aspetti legali di Cloud e privacy’; ‘Considerazioni conclusive del convegno’. Ad aprire i lavori sarà Mario Dal Co, direttore generale dell’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione, sotto la Presidenza del Consiglio dei ministri, che si soffermerà sul ‘Piano di e-Gov 2012 e contesti di Cloud’.

Seguiranno gli interventi di Michael J. Fern della Santa Clara University (California), sul tema ‘Cloud computing, scenari tecnologici ed economici’; Neil Robinson di Rand Europe (Belgio), sugli aspetti economici del Cloud computing; Carlo Mochi Sismondi, presidente di Forum Pa, che illustrerà lo stato dell’arte e le prospettive future; Daniele Tatti, di DigitPa che si soffermerà sugli orientamenti per il paradigma Cloud computing nella pubblica amministrazione; Daniele Catteddu dell’European Network and Information Security Agency-Enisa (Grecia), sulla sicurezza e la resilienza nelle soluzioni con Cloud; Paolo Balboni dell’Istituto italiano privacy, European Privacy Association e ICT legal consulting, sugli aspetti giuridici delle applicazioni di Cloud, e Mario Po’, direttore amministrativo dell’Ulss 8 che relazionerà sul tema ‘Verso il Cloud computing nella sanità digitale’.

Per approfondire gli aspetti economici del Cloud computing interverranno inoltre Lorenzo Gubian della Regione Veneto, sulle prospettive di sviluppo di servizi clinici ICT con il Cloud; Haim Silber e Shai Misan della Maccabi Healthcare Services – Medic4All (Israele), sulle tecnologie digitali per combattere le malattie con un servizio di Cloud; Luca Giuratrabocchetta, manager di Google Enterprise Italia, sul tema ‘Il Cloud computing e lo sviluppo della nuova sanità in Italia’, e Bernard Algayrs, General Manager e-Health solutions General Electric, sulle ‘Tecnologie cliniche gestite in Cloud’.

Gli aspetti tecnologici saranno invece affrontati da Paolo Traverso, FBK, Center for Information Technology – Irst, Trento, che parlerà delle funzioni geografiche nel Cloud sanitario’; Paolo Barichello, responsabile dell’Unità operativa di informatica dell’Ulss 8, che relazionerà sulle metodologie, tecniche e tecnologie nella gestione Cloud in un’azienda sanitaria digitale; Jean Paul Ballerini, WW Sales Enablement Team Member Ibm Security Solutions, su ‘Healthcare: la sicurezza nel Cloud’; Domenico Talia, direttore dell’Istituto Icar-Cnr, comitato tecnico-scientifico Exeura, che approfondirà il tema dei dati analitici sul cloud computing in sanità. Quindi saranno presi in esame gli aspetti legali del Cloud computing in sanità con gli interventi di Luigi Montuori, garante per la protezione dei dati personali; Luca Bolognini, presidente dell’Istituto italiano privacy, e Serge Gijrath, Policy and Scientific Advisory Committee European Privacy Association, Bruxelles.

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