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Maniglie dell’amore? Fianchi rotondi? Ecco come scegliere la ginnastica giusta!

Postato il 19 settembre 2012 Autore in Benessere | Nessun Commento per ora

Per chi volesse riprendere dopo la pausa estiva e non avesse idea di come orientarsi nella giungla dei corsi proposti dai centri fitness, sarebbe utile avere chiaro anzitutto quali sono i risultati che si vogliono ottenere al termine della prossima stagione di allenamento.

Ovviamente la scelta tra le attività svolte nella propria palestra è limitata, ad ogni modo se valutate i corsi proposti in base al tipo di stimolo-risposta di una specifica attività fisica sull’organismo, ecco che sicuramente si ha modo di delineare ciò che è più conforme al nostro obiettivo, e magari di rivalutare pure sport che prima venivano snobbati per i più disparati motivi.
Si può scegliere tra attività che stimolino principalmente la perdita di peso (se necessaria), oppure promuovano maggiormente la tonicità (sostituzione della massa grassa con massa magra), oppure che siano attività trasversali propedeutiche ad altra attività sportiva (ad esempio fare pesi per avere migliori prestazioni in campo, piuttosto che evitare infortuni).
Prima di tutto però vediamo come scegliere la palestra più adatta alle nostre esigenze.

Quale palestra

Selezionate le palestre che propongono proprio le discipline a cui siete interessati e tralasciate tutte le altre.
Restringete il campo, informatevi sugli orari e la competenza degli istruttori, la raggiungibilità del luogo e il livello dei corsi.
Se siete principianti e volete imparare il tango, non farete molta strada in una palestra che attiva il solo corso avanzato per mancanza del numero minimo di iscritti al corso base. Non accontentavi mai di fare quello che va di moda o che vi propone l’amico, se non fa per voi: mollereste dopo qualche settimana.
Scegliete la palestra anche in base a luogo e orari in cui vorrete frequentarla. Se lavorate in un’altra città rispetto a quella in cui vivete e volete allenarvi in pausa pranzo, tenete conto del fatto che dovrete portarvi sempre dietro il borsone con il cambio e l’occorrente per la doccia. Se viaggiate con i mezzi pubblici può essere davvero scomodo. Se invece preferite andare di sera, chiedetevi se davvero è l’orario migliore per voi.
Molte palestre offrono una serie di servizi accessori come la sauna e il bagno turco, i massaggi, il dietologo, il chiropratico. Le rette delle palestre che offrono numerosi servizi extra sono spesso anche più salate.
Infine, ma fondamentale: provate sempre prima di pagare. Chiedete di fare un giro per la palestra e gli spogliatoi, controllate l’igiene, l’affollamento, se l’ambiente vi piace e vi trovate a vostro agio ma anche se ci sono armadietti per riporre gli oggetti di valore. Assicuratevi di visitare la palestra nella fascia oraria in cui la frequenterete.

Quali attività

Ecco un elenco di alcune tra le più svariate attività, suddivise in base al tipo di stimolo-risposta sul metabolismo:

PILATES: esercizio di tipo isometrico, cioè dove non si ha movimento articolare durante la contrazione muscolare; l’effetto è tonificante, effetto di protezione sulle articolazioni, corregge spesso piccoli atteggiamenti scorretti nella postura, donando così un aspetto migliore perché il fisico è eretto, più solido, si muove in modo fluido, e agendo anche sui muscoli posturali permette di arrivare a fine giornata sentendo molto meno la fatica.

FITBOXE, AEROBICA, DANZA: attività queste accomunate da fattori come movimento cadenzato, resistenza alla fatica muscolare, e allungamento. La particolarità di allenarsi secondo un ritmo dettato e scandito mette a dura prova la nostra resistenza. Queste attività queste però che stimolano ampiamente la produzione di endorfine, quindi si prova una certa soddisfazione nel fare tutta quella fatica, e più di un motivo c’è: maggiore tonicità, perdita di peso e di girovita, e grande carica emotiva.

NUOTO, CORSA, BICI: richiedono allenamento quotidiano e di durata non inferiore ai 60 minuti (senza contare riscaldamento e defaticamento), ma danno risultati netti sul fronte della lotta alla ciccia e ai centimetri di troppo, grazie alla stimolazione costante a ritmi cardiaci non elevati. Possono essere praticate anche per stimolare il metabolismo a lavorare più velocemente.

BODY BUILDING: fare pesi è la pratica col maggior potenziale di riuscita nella ricerca di un corpo magro, tonico, funzionale, e bello. Il problema sta nel fatto che per poter sfruttare questo potenziale è necessario non solo lavorare per costruire il proprio corpo con metodiche corrette, quindi specifiche per il proprio fisico (grande preparazione dell’allenatore), ma soprattutto si richiedono forza di volontà estrema sia nell’imparare correttamente l’esecuzione degli esercizi, sia nell’assidua frequenza delle sedute.

ACQUAGYM, IDROBIKE: la pratica di queste discipline sono l’ ideale per chi presenta problemi di sovrappeso e di ritenzione idrica: attività fisica di tipo aerobico perciò permettono un buon consumo di calorie. Inoltre, un buon allenamento agisce positivamente sul sistema cardio-vascolare rinforzando il cuore, la resistenza alla fatica e migliorando la circolazione. Discipline adatte a tutti, ginnastica davvero completa che permette di migliorare il tono e l’elasticità muscolare con esercizi davvero semplici; L’idrobike rispetto all’acquagym concentra il lavoro svolto nella zona inferiore, rischiando di far aumentare di volume le cosce, proprio come nel ciclismo. L’acquagym permette una distribuzione più omogenea del lavoro.

Silvia Trevaini

Videonews

Obiettivo Benessere

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