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Micropigmentazione medica correttiva: rimedio per cicatrici, macchie e inestetismi della pelle

Postato il 27 febbraio 2014 Autore in Benessere | Nessun Commento per ora

25 feb

Micropigmentazione medica correttiva. È  una nuova tecnica che consiste nell’applicazione di pigmento, con ago non cavo, nel derma, utilizzata per repigmentare un’area patologica della pelle. Si utilizza per coprire e/o rilassare una cicatrice, per correggere la compromissione di tessuto labiale da labbro leporino, per la copertura di zone ipopigmentate in seguito a vitiligine e macchie chiare lasciate dall’acne, per la repigmentazione dell’areola mammaria a seguito di mastopessi e mastoplastica additiva o riduttiva. Inoltre, ricostruire un’arcata sopraccigliare oppure esaltare gli occhi con un infoltimento cigliare, può essere di valido aiuto alle donne in seguito a incidenti o chemioterapia.  Insomma oggi  è’ possibile camuffare vari inestetismi della pelle che ci procurano un malessere a livello psicologico ed hanno ripercussioni sulle nostre relazioni con gli altri.
La micropigmentazione ricostruttiva è una specialità estetica che prevede l’introduzione di pigmenti (colori) specifici con aghi appositamente progettati nella cute, al fine di modificare, correggere, abbellire determinate parti del corpo; essa viene applicata per varie problematiche che sono appunto: cicatrici, vitiligine, per ricreare il cuoio capelluto in caso di alopecia o calvizie e per ricostruire l’areola mammaria in seguito ad interventi chirurgici. Le moderne tecnologie e le continue ricerche scientifiche hanno consentito di sviluppare dei prodotti che, essendo totalmente innocui, possono essere introdotti all’interno del derma, rimanendo inalterati a lungo nel tempo. In questo modo si evita che il paziente debba trattarsi quotidianamente l’area interessata per mascherarla. È necessaria la collaborazione del tecnico con un medico dermatologo in modo da trovare la soluzione migliore al problema specifico.

ALOPECIA E CUOIO CAPELLUTO

L’alopecia totale o parziale e’ la caduta dei peli corporei e può colpire sia il volto che il cuoio capelluto. La dermopigmentazione interviene con effetti e colori molto naturali. Nei casi di diradamento, trapianto, calvizie, sia in soggetti maschili sia femminili, si applica la tecnica dell’effetto rasato o dell’infoltimento, rendendo poi l’area interessata più naturale possibile.

VITILIGINE/CICATRICI

La vitiligine e’ un’ anomalia della pigmentazione della pelle, caratterizzata dalla comparsa di chiazze bianche ben determinate e dovuta alla distruzione o mancata attivazione dei melanociti. Le persone che sono affette da vitiligine stabile possono ricorrere alla micropigmentazione, che con un effetto di camouflage ridona il colore alla pelle. Prima del trattamento verranno eseguiti dei test specifici, mirati a verificare la tipologia della malattia. In caso di cicatrici, la tecnica e’ la stessa. Non si possono trattare cicatrici ancora rosse, cioè irrorate di sangue. Merita intervenire in casi dove vi e’ una grossa differenza tra il colore della cicatrice e la pelle sana.

AREOLA MAMMARIA

In seguito ad interventi chirurgici al seno come mastoplastica additiva, riduttiva o mastopepsi e’ possibile intervenire con la micropigmentazione per coprire le zone perlacee. Nei casi di mastectomia viene ricostruita l’areola mammaria con tecniche tridimensionali che danno l’impressione del rilievo.

Silvia Trevaini

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