© 2011 Benessere.me

Omocisteina alta: i sintomi e cosa mangiare per stare meglio

Postato il 23 luglio 2012 Autore in Benessere | Nessun Commento per ora


Non sono in molti a conoscere l’omocisteina e soprattutto a saper leggere gli esami del sangue. Questa sostanza, se supera i livelli consentiti (si parla quindi di iperomocisteinemia), è considerata un fattore di rischio per la comparsa di molte malattie che colpiscono il sistema cardiocircolatorio, come l’infarto, l’ictus o l’ipertensione, ma anche l’insorgere di Alzheimer, demenza senile o diabete. Nelle donne in gravidanza, per esempio, può essere anche causa di aborto.

Che cos’è? È un aminoacido ed è influenzato, ovviamente dalla storia clinica di una persona, ma anche dallo stile di vita. Per esempio fumare e fare sesso tendono ad aumentarne i livelli, mentre praticare sport e mangiare sano ne influiscono la diminuzione. Per evitare di essere soggetti a iperomocisteinemia è necessario fare attenzione soprattutto alla presenza di vitamine del gruppo B nella dieta: il corretto apporto di questa sostanza può mantenere bassi i livelli nel sangue di quest’aminoacido.

Che cosa mangiare? Ovviamente è molto importante consumare frutta e verdura, soprattutto verdura a foglia verde (ricchissima di acido folico). Sono consigliati anche i prodotti contenenti fibre, i legumi, poca carne (meglio la bianca a quella rossa) e tanto pesce. Vanno evitati, invece, i grassi di origine animale, come il burro e i formaggi, ed è obbligatorio ridurre il consumo di insaccati.

L’omocisteina alta spesso è asintomatica, proprio come il colesterolo. Molti fattori di rischio sono simili, perché entrambi portano all’indurimento delle arterie o all’eccessiva coagulazione del sangue, aumentando in questo modo la possibilità di incorrere in infarto o in ictus. È importantissimo quindi fare periodici esami del sangue. Il medico consiglierà di fare un po’ di sport, di perdere peso, in caso di obesità, e di eliminare alcuni vizi, come quello del fumo e dell’alcol. In alcuni casi, sono consigliati gli integratori a base di acido folico.

Foto| Flickr

Benessereblog.it

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>