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Parto prematuro aumenta il rischio di morte

Postato il 26 settembre 2011 Autore in Benessere | Nessun Commento per ora

I nati prematuri pare abbiano maggiori probabilità di morire precocemente

Un largo studio che ha coinvolto oltre 600mila persone nate tra il 1973 e il 1979 in Svezia, ha messo in luce un possibile legame tra la nascita pretermine e il rischio di morte precoce.
Sono stati i ricercatori statunitensi della Stanford University in California ad avere scoperto questo legame, che rende suscettibili di morte entro la prima infanzia o la giovinezza, e lo hanno reso noto pubblicando i risultati del loro studio su JAMA.

I soggetti coinvolti nello studio, che sono sopravvissuti al primo anno d’età, sono stati seguiti fino al 2008. Di questi, 27.979 erano nati pretermine. Nel totale, durante il periodo di follow-up ci sono stati 7.095 decessi a partire dall’età di 1 anno per arrivare a un’età massima raggiunta che variava da 29 a 36 anni.
Il dottor Casey Crump e colleghi hanno dichiarato che «i meccanismi alla base [di questo fenomeno] sono ancora largamente sconosciuti, ma possono coinvolgere una complessa interazione di fetali e post-natali (post parto ) anomalie nutrizionali, diverse esposizioni intra-uterine tra cui l’ormone steroideo glucocorticoide e un’alterazione degli ormoni sessuali, e anche comuni fattori genetici. I medici andranno sempre più incontro alle conseguenze del parto pre-termine per tutto il corso della vita e dovranno essere consapevoli degli effetti a lungo termine sui sopravvissuti, le loro famiglie e la società».

Nei fatti, gli scienziati hanno scoperto che vi era una marcata associazione inversa tra l’età gestazionale alla nascita e mortalità nella prima infanzia: in particolare tra il primo anno di età e i 5 anni. Per converso non è stata osservata alcuna associazione tra i 6 e i 12 anni o durante l’adolescenza (tra i 13 e i 17 anni). Infine, un’associazione inversa è stata riosservata tra i 18 e i 36 anni.
«In età adulta, età gestazionale alla nascita vi era la più forte associazione inversa con la mortalità da anomalie congenite e respiratorie, disturbi endocrino e cardiovascolari non sono stati associati con la mortalità da malattie neurologiche, cancro, o lesioni», concludono i ricercatori.
Ricordiamo che in questo caso, per nascita pretermine, s’intende un parto prima della 37ma settimana.
[lm&sdp]

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