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Piatti piccoli per dimagrire

Postato il 9 agosto 2011 Autore in Benessere | Nessun Commento per ora

La dimensione di piatti e bicchieri può influire sulle possibilità di perdere peso

Non solo, come si sapeva, è utile mangiare porzioni più piccole se si vuole dimagrire, ma una soluzione a cui forse non avevamo pensato è che anche i piatti possono fare la loro parte. Già, secondo un nuovo studio, un’ottima soluzione per favorire la perdita di peso e non avere l’impressione che ciò che si ha nel piatto sia davvero una porzione misera, è utilizzare piatti più piccoli. In questo modo, la piccola porzione non sembrerà un puntino sperso in mezzo al piatto.

Lo psicologo della Cornell University di New York (Usa), dottor Brian Wansink, sostiene che le dimensioni di un piatto o un bicchiere possono davvero influire sulla quantità di cibo che una persona può assumere. «La gente non pensa che una cosa così semplice come la dimensione di una ciotola possa influenzare quanto una persona mangia», fa notare Wansink.
E, fare affidamento sui segnali di sazietà che il cervello, tramite lo stomaco, dovrebbe inviare è una trappola a cui fanno spesso ricorso le persone, ma che si rivela il più delle volte fallimentare, sottolinea il ricercatore.

La teoria del dottor Wansink è stata presentata durante il meeting dell’American Psychological Association a Washington DC, ed è stata supportata da uno studio internazionale condotto di recente in cui sono stati coinvolti soggetti europei e americani.
Alla domanda: “come sapevano che avevano finito di pranzare”, un gruppo di 150 cittadini di Parigi ha risposto che lo era quando si sentivano pieni; quando la stessa domanda è stata posta a 150 cittadini di Chicago, la risposta è stata che lo sarebbe stato quando il piatto era vuoto.
Un’altra prova a supporto della tesi è giunta analizzando il comportamento alimentare di 168 persone che si recavano al cinema: i soggetti mangiavano fino al 45 per cento in più di popcorn quando questo veniva servito in contenitori più grandi. Ma non solo, ne mangiavano il 35 per cento in più anche quando il popcorn servito era vecchio, ma il contenitore era lo stesso grande.
Queste persone, «Semplicemente non si rendono conto di ciò che stanno facendo», ha dichiarato Wansink.

Quando poi si tratta di bevande, fa notare l’autore dello studio, le persone tendono a versare – e quindi bere – più liquido quando il bicchiere è largo che non quando è più alto e stretto. Nel primo caso, le bevande assunte sono il 37 per cento in più.
Prendere quindi le vecchie stoviglie e sostituirle con altre più piccole può essere un buon modo per rinnovare e per favorire la perdita di peso, laddove necessaria. Secondo gli esperti, già solo utilizzare piatti, ciotole, tazze, e bicchieri più piccoli può far anche perdere quasi un chilo al mese.
«Le nostre case sono piene di trappole alimentari nascoste – ha spiegato Wansink – Il segreto è di cambiare l’ambiente in modo che funzioni per voi e non contro di voi».
[lm&sdp]

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