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Più soda con le erbe anti cellulite

Postato il 11 settembre 2012 Autore in Benessere | Nessun Commento per ora

Sei appena tornata dalle vacanze ma ti senti stanca, con poca voglia di “rimetterti in pista” e magari con un paio di chili di troppo, che appesantiscono il bacino e le cosce? Ritrova l’energia e lo sprint con le piante adattogene bruciagrassi che ti rimettono subito in forma: sono guaranà, mate e ginseng.

Come agiscono le piante adattogene?

Disolvono stress e tossine che fanno rallentare il metabolismo

Il sovrappeso di fine estate è dovuto allo stress da cambiamento: prima ci si deve adeguare ai nuovi ritmi imposti dalle vacanze e subito dopo, quando si rientra dalle ferie ma fa ancora caldo, ci si immerge di colpo nel lavoro, nella città, negli impegni familiari. Questo picco di tensioni viene mal assimilato dal corpo, che si “vendica” scatenando fame nervosa, ritenzione idrica e rallentamenti metabolici. In questo senso si può dire che lo stress sia una risposta di “adattamento” dell’organismo che in non pochi casi provoca disordini ormonali, infiammatori e neurovegetativi. Le piante adattogene (guaranà, mate e ginseng), da usare come integratori e come cosmetici, agiscono proprio sui fattori stressogeni che scatenano i disturbi psicofisici da rientro; inoltre, aiutano l’organismo ad adattarsi al cambiamento rendendoci più attivi e accelerando il metabolismo, con un effetto bruciagrassi e sgonfiante subito visibile.

Non dimenticare questi accorgimenti…

Visto che le piante adattogene sono toniche e stimolanti, mentre le utilizzi cerca di non esagerare con il caffè, il tè e le bevande a base di cola: la sinergia tra caffeina e i principi attivi delle piante può infatti provocare tachicardia e iper eccitabilità. Non utilizzare il guaranà se soffri di ipertensione, ulcera gastrica e gastrite, insonnia, aritmie e se sei in gravidanza.

Ecco la formula d’urto che ti “asciuga” e previene le flaccidità

Per sfruttare al meglio le virtù snellenti delle piante adattogene, ti consigliamo di associarle in sinergia per almeno un mese, assumendo il guaranà come integratore e utilizzando mate e ginseng per bagno e massaggio. In questo modo, i principi attivi delle varie erbe vengono potenziati e i primi risultati saranno visibili già dopo 7 giorni di trattamento.

L’integratore di guaranà stimola i meccanismi bruciagrassi

Il guaranà (Paullinia cubana) è un arbusto coltivato in Amazzonia che produce frutti di colore rosso, chiamati “frutti della gioventù”. I suoi semi, che vengono tostati e macinati, contengono elevate quantità di tannini e di caffeina (dal 3,5 al 5%), catechina e colina, sostane che stimolano il tessuto adiposo determinando un aumento della termogenesi e lo scioglimento dei depositi localizzati.

I vantaggi: per queste sue proprietà il guaranà, oltre a essere indicato in caso di stanchezza e astenia psicofisica, trova indicazione nelle diete dimagranti, per favorire la perdita di peso e aumentare la resistenza agli stimoli della fame.

Come fare: prendi una compressa di guaranà al mattino e un’altra un’ora prima di pranzo. Si consiglia di non superare un mese di assunzione.

L’infuso da bagno al mate che riassorbe i ristagni e alleggerisce le gambe

Il mate (Ilex paraguariensis), chiamato anche tè del Paraguay (dalla terra da cui proviene), è coltivato anche in Argentina e Brasile; è un grande albero le cui foglie vengono usate per infusi e decotti stimolanti, da bere o da aggiungere all’acqua del bagno, o per fare impacchi, che regalano ai muscoli una maggiore capacità di resistenza all’affaticamento e una migliore tonicità.

I benefici: il mate viene assorbito dai tessuti per osmosi, velocizza il metabolismo cellulare e favorisce lo smaltimento di ritenzione, tossine e accumuli adiposi.

Come fare: per favorire la perdita di peso e contrastare la fame nervosa, puoi bere un paio di tazze al giorno di infuso di mate, al mattino e dopo pranzo, ma puoi soprattutto usarlo per arricchire l’acqua del bagno; fai sobbollire per 10 minuti in un litro e mezzo di acqua 5 cucchiai di mate e aggiungilo all’acqua del bagno serale, dove resterai immersa 15 minuti, prima di coricarti. In presenza di cellulite, usa lo stesso infuso per imbibire delle garze che applicherai per mezz’ora ogni sera sulle zone più gonfie e flaccide.

L’unguento anti adipe con ginseng e oli super rassodanti

Questo unguento da massaggio è a base di tintura madre di ginseng e di tre oli essenziali dalle specifiche virtù rimodellanti.

  • Legno di rosa: è un olio essenziale brasiliano ottenuto dalla distillazione della segatura del legno di Aniba rosaedora. Dolce, floerale, dal sentore legnoso, accarezza la pelle e ha un’azione tonico-stimolante e riequilibrante endocrina. Ideale per una cute tendente alle smagliature
  • Lime: l’olio di limone verde tipico del Centro-America è frizzante, fresco, energizzante e rielasticizzante.
  • Cardamomo: seme fortemente aromatico, produce un olio riscaldante, stimolante e rinforzante.
  • Ginseng: grazie alla sua sinergia di principi stimolanti, agisce sui depositi adiposi più profondi.

Come fare: aggiugni 10 gocce di ogni olio essenziale a 100 ml di olio vegetale e mescola all’unguento 30 gocce di tintura madre di ginseng; come olio base scegli ad esempio avocado, se dopo le vacanze al sole la pelle appare secca e inaridita, sesamo per la pelle normale, mandorla dolce per la pelle delicata. L’olio così preparato va conservato in una boccetta di vetro scuro e applicato ogni sera dopo il bagno.

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