© 2011 Benessere.me

Rischio asma nel bambino se in gravidanza ci si espone a microonde e phon

Postato il 3 agosto 2011 Autore in Benessere | Nessun Commento per ora

Esporsi alle onde elettromagnetiche in gravidanza fa aumentare il rischio che il bambino sviluppi l’asma

Non è facile, perché anche durante la gravidanza può capitare alla futura mamma di utilizzare elettrodomestici quali l’aspirapolvere, il phon o il forno a microonde. Tuttavia, se si potesse evitare, sarebbe meglio perché un’esposizione prolungata a queste onde elettromagnetiche può far aumentare di tre volte il rischio che il bambino possa soffrire di asma.

I ricercatori del Kaiser Permanente in California (Usa) hanno valutato l’esposizione quotidiana ai campi elettromagnetici di 801 donne incinte. Dopo di che hanno seguito i loro figli per 13 anni, mediante cartelle cliniche informatiche, per stabilire se e quali bambini avessero sviluppato l’asma nel tempo.
I risultati dello studio sono poi stati pubblicati su Archives of Pediatrics and Adolescent Medicine, e mostrano che le donne che si sono più esposte durante la gravidanza alle onde elettromagnetiche, o di Media Frequenza (MF), hanno avuto figli con un triplicato rischio di sviluppare una forma di asma, rispetto alle madri che invece hanno avuto livelli di esposizione più bassi.

«Il messaggio [che arriva dallo studio] è che l’esposizione ai campi elettromagnetici non è salutare, e abbiamo bisogno di prestare attenzione ai suoi effetti nocivi sulla salute», ha commentato il dottor De-Kun Li, epidemiologo riproduttivo e perinatale presso la Divisione di Ricerca del Kaiser Permanente di Oakland.
Va ricordato che le onde elettromagnetiche e le onde che rientrano nelle onde di Media Frequenza – dette anche Onde Medie o MF – hanno un equivalente nelle onde radio che si attesta tra i 300 kHz e 3000 kHz (pari a 3 MHz).

Cercare quindi di ridurre al minimo l’esposizione è importante sia per la salute generale della persona, ma ancora di più in un periodo delicato come la gravidanza.
«Il modo migliore per ridurre l’esposizione al campo magnetico è la distanza. L’intensità del campo magnetico si riduce drasticamente con l’aumentare della distanza dalla sorgente. Così le donne incinte dovrebbero cercare di limitare la loro esposizione a fonti MF note e mantenere la distanza da loro quando sono in azione», conclude Li.

Continua a leggere su: lastampa.it – Benessere

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>